Il dialetto romagnolo

L’Italia è considerata una terra di dialetti, fatto dovuto in gran parte agli intrecci di culture, lingue e popoli che sono passati da questa terra.

La massima “dimmi come parli e di dirò chi sei” potrebbe essere la più appropriata, visto l’eterogeneità che si presenta a livello regionale, con un divario ben maggiore tra sud e nord.

Tra questi il dialetto romagnolo che si parla, seppur in forma minore, in Romagna. Ciò che distingue questa vera e propria lingua da tutti gli altri dialetti si può individuare in una diversità di aspetti storici, culturali e ovviamente geografici.

Fino agli anni 40 del 1800 rimase comunque una lingua trasmessa in maniera orale e mai scritta, fino a quando Morri (di Imola), decise di creare il primo vocabolario.